Un corpo che cambia

UN CORPO CHE CAMBIA

Martedì 19 marzo 2019 ore 20:30 in Sala Blu
UN CORPO CHE CAMBIA

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Hai sempre amato il salato, ma da dopo la menopausa non riesci a resistere ai dolci.
Sei sempre stata magra e con un punto vita da vespa, ma da dopo la menopausa ti sono venuti i rotolini.
Non hai mai avuto problemi di colesterolo, ma dopo la menopausa è schizzato alle stelle.
Ti ritrovi in una di queste situazioni? Se sì, non ti preoccupare: è normale!
Estetica SAMSARA, in collaborazione con la dott.ssa Michela Del Torchio (Biologa Nutrizionista) e Paola Gondolo (Naturopata e Reflessologa plantare), organizza questa serata per aiutarti ad affrontare il delicato periodo della menopausa con un sorriso.

Con la menopausa il corpo della donna subisce notevoli modificazioni, prima fra tutte la mancata produzione di ormoni regolatori del ciclo quali gli estrogeni e il progesterone. Questi ormoni regolano il ciclo mestruale ma aiutano numerose reazioni biochimiche, che con la mancanza di questi regolatori devono nuovamente riorganizzarsi.
Perché c’è un maggiore desiderio di cibi dolci? Questo è dovuto ad un aumento dei livelli infiammatori generali, soprattutto a carico del metabolismo, il corpo per cui deve imparare nuovamente a gestire gli alimenti ingeriti, senza l’aiuto stimolante degli ormoni regolatori del ciclo, questo porta per cui ad una maggiore infiammazione silente, cioè non avvertita ma presente, che può manifestarsi con dolori sparsi a livello articolare oppure difficoltà digestive, tutto ciò si riflette con un maggior desiderio di cibi per mantenere il livello infiammatorio.
Ovviamente questo desiderio di alimenti prevalentemente dolci porta la donna ad ingerire più calorie del necessario, inoltre si riduce notevolmente la velocità del metabolismo e tutto ciò causa una riduzione della sensibilità all'insulina con un accumulo maggiore di grasso a livello addominale. Per quanto riguarda l’aumento del colesterolo è anche lui legato alla mancanza della produzione di estrogeni e progesterone (ormoni che sono a base di colesterolo), il colesterolo è prodotto dal fegato che continua a produrlo anche se questo non viene più utilizzato per gli ormoni del ciclo mestruale, causandone un aumento a livello ematico.
Tutti queste problematiche possono migliorare sicuramente seguendo un’alimentazione tampone, che rispetti il periodo di transizione del corpo e gli dia il tempo di riorganizzarsi, per questo è sia pericoloso che inutile sottoporsi a digiuni o diete a ridotto contenuto calorico che non fanno altro che mantenere elevati i livelli infiammatori, rendendo il nuovo cammino ancora più difficile.
Ma in questa transizione che cosa possiamo fare per sentirci meglio?
La natura può sicuramente alleviare molti dei disturbi che accompagnano questa fase della vita di una donna.
Oggi sentiamo parlare tutti i giorni di menopausa, tutti sappiamo che cosa comporta: irritabilità, metabolismo rallentato, cambiamenti ormonali, sbalzi d'umore, vampate di calore, insonnia ecc. Sappiamo che non è una malattia ma un momento fisiologico e naturale di ogni donna, ma nonostante tutto la temiamo. Perché tutte e proprio tutte in questo momento ci troviamo un po' a fare i “conti”con la vita.
Fisiologicamente “la macchina umana” rallenta e noi dobbiamo tenerne conto e cercare di rallentare con lei, cambiando alimentazione e qualche abitudine di vita.
Il nostro problema più grande oggi non è la menopausa ma la vita frenetica che conduciamo.
Se ogni donna potesse godersi appieno questo momento la menopausa non sarebbe così invalidante.
La natura come sempre ci viene in soccorso.
Sono tanti i rimedi naturali che possono aiutarci:

  • la Melatonina regolarizza la ghiandola pineale, l'orologio del nostro corpo;
  • l'Agnocasto è un ottimo riequilibrante degli ormoni femminili è indicato per calmare tutti quei malesseri nervosi, quali ansia e sbalzi d'umore;
  • la Salvia aiuto indispensabile per la diminuzione del sudore;
  • il Biancospino è un sedativo del sistema nervoso, calma e combatte l'insonnia;
  • l'Equiseto ha proprietà diuretiche e drenanti utile per la depurazione e la ritenzione;
  • non meno importante è la componente emotiva di questo cambiamento.

Durante questo periodo di transizione ci sentiamo un po' perse, come se il nostro corpo non ci appartenesse più.
“Siamo estranee a casa nostra”, l'addome si gonfia anche se non mangiamo niente, ci sentiamo meno femminili e di conseguenza anche a l'umore ne risente.
L'aumento di peso che spesso accompagna questo percorso genera una situazione di disagio, i vestiti che prima ci sentivamo “nostri” non ci vanno più, diventa difficile sentirsi bene quando tutto dentro e fuori di te cambia.
E poi ci sono gli ormoni...
L'oscillazione degli ormoni in premenopausa e il loro graduale esaurimento in menopausa possono provocare molti sbalzi d'umore, si passa da momenti di contentezza a momenti di tristezza e depressione.
Tutti questi cambiamenti generano frustrazione che viene amplificata dall'incapacità di controllarne i sintomi e dalle difficoltà che essi possono generare nei rapporti interpersonali.
Ci sentiamo un po' incomprese, infondo è un passaggio naturale nella vita di una donna ma non è sempre facile gestirlo.
In questo periodo molto delicato è bene non focalizzarci “solo” sull'estetica, l'accettazione del cambiamento è sicuramente la parte più difficile ma sicuramente la più importante.
Impariamo ad amarci solo così potremmo vivere questo cambiamento con serenità e consapevolezza di noi stesse.

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