Libri primavera per i più piccini

Anita Bijsterbosch
SAMI IN PRIMAVERA

Sami in primaveraÈ arrivata la primavera. Il sole splende e gli uccellini cinguettano. Sami e il suo cavallino Cesare corrono a giocare all'aperto. Un simpatico libro con pagine a metà per scoprire la primavera.
Età di lettura: da 30 mesi.

Lizelot Versteeg
PRIMAVERA DA SCOPRIRE

Primavera da scoprireÈ arrivata La primavera! Il sole splende e l'aria è mite. Il bosco riprende a vivere. Nuove foglioline crescono sugli alberi e i fiori sbocciano nei prati. Scoiattolo è felice e va alla ricerca di un compagno di giochi. Lungo il cammino incontra tanti animali. Alcuni sono piccoli, altri grandi; alcuni sono veloci, altri lenti. Chi giocherà con Scoiattolo? Un divertente libro cerca-e-trova educativo per conoscere la primavera e per imparare gli opposti.
Età di lettura: da 2 anni.

Anselmo Motetta, ill. Clara Gargano
FIABE D'API. La luna di miele

Fiabe d'api. La luna di mieleNon solo per i più piccini, il libro è adatto a essere letto da un adulto e sfogliato da chi ancora non sa leggere. Contiene due fiabe che hanno per protagonisti una bambina e un bambino, ma soprattutto le api, da sempre simbolo per l'uomo di libertà, operosità e gioia di vivere. La loro colorata e magnifica società, innamorata dei fiori e del volo, dialoga con i bimbi e li coinvolge in un volo emozionante e colorato.
Età di lettura: da 4 anni.

Katie Daynes, Christine Pym
PERCHÉ SONO UTILI LE API?

Perché sono utili le api?Perché le api vanno di fiore in fiore? E come fanno a trasportarne il nettare? I più piccoli potranno trovare le risposte a queste e tante altre domande sollevando le alette di questo libro dedicato al mondo delle api.
Età di lettura: da 4 anni.


Marie-Aude Murail
MISS CHARITY

Miss CharityCharity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana.

Anne Passchier
TUFFO DI PRIMAVERA!
Chi si nasconde nello stagno?

Tuffo di primavera!Sbircia chi si nasconde nello stagno in primavera grazie a questo meraviglioso libro fustellato. Sfoglia le pagine, incontra tutti i piccoli protagonisti della storia e scopri insieme a loro perché la primavera è così bella!
Età di lettura: da 3 anni.

Giuditta Campello
È PRIMAVERA!
Una storia al giorno

È primavera!Una storia al giorno, per tutti i giorni della primavera, perché ogni giorno c'è bisogno di una storia da ascoltare. Una storia al giorno, perché ogni giorno c'è abbastanza tempo per leggere una storia. Storie di animali, fate, dinosauri, streghe, mostri, principesse, re e tutti i personaggi che vivono ogni giorno nei giochi dei bambini. Storie da leggere in primavera, seduti sull'erba, sotto il ciliegio.
Età di lettura: da 6 anni.

Andrea Quigley
IL MIO PIANETA. API

Il mio pianeta. ApiUn libro con tante attività e semplici esperimenti per conoscere le api e osservarle da vicino: prova a comunicare danzando come loro, apri un bar del nettare, fatti servire e riverire come se fossi un'ape regina. Scopri come si costruisce un alveare, che cosa fa un apicoltore, che cos'è l'impollinazione e tanto altro ancora.

Frances Burned Hogdson
IL GIARDINO SEGRETO

Il giardino segretoMary Lennox, scontrosa e solitaria, deve lasciare l’India per la brughiera inglese. Dickon, un ragazzo di campagna dall’animo gentile, sa incantare gli animali. Colin, malaticcio e viziato, vive chiuso nella sua stanza. Nella tetra Misselthwaite Manor immersa nel verde, i tre ragazzi sveleranno il mistero di un incantevole giardino segreto e scopriranno la forza dell’amicizia. La vita con le sue sorprese e la magia della natura sono racchiuse in queste pagine indimenticabili, condite da un pizzico di ironia. «Perché essere vivi è magia...»

David Walliams
GIÒ IL MILIARDIARIO

Giò il miliardiarioGiò Patata ha un sacco di ragioni per essere felice. Più o meno un miliardo di ragioni, a dire la verità. Giò è ricco. Molto, molto ricco. Ha la sua pista da formula 1 personale, il suo cinema personale, e perfino il suo maggiordomo personale, che è anche un orango. Giò è il dodicenne più danaroso della Terra. Ma Giò non è felice. Come mai? Perché ha un miliardo di euro... e neanche un amico. Ma poi ecco che arriva qualcuno, qualcuno a cui Giò piace per quello che è, non per i suoi soldi. Il problema è che Giò sta per imparare che quando ci sono di mezzo i soldi, niente è mai quello che sembra. Le migliori cose della vita sono gratis, dicono - e se Giò non sta attento, le perderà tutte...
Età di lettura: da 9 anni.

Libri primavera per i più grandi

Mara Piacenza
BRILLO DEL SOL

Brillo del Sol"Brillo del Sol" è un progetto composto da un libro e da un documentario parallelo, nato dall'incontro tra il pensiero indigeno ancestrale e l'ispirazione di aiutare ogni uomo a risvegliare "lo splendore del sole nel proprio cuore". Durante l'incontro, verrà proiettato il documentario correlato girato in Amazzonia. Esistono dei luoghi sul pianeta in cui si avverte una connessione sacra e potente con la Madre Terra, luoghi in cui è possibile contattare la purezza della saggezza nativa ancestrale. Un viaggio di oltre 4000 chilometri attraverso l'Amazzonia e la Sierra Nevada colombiana, incontrando rappresentanti di diverse culture indigene e ponendo i seguenti interrogativi: Che senso hanno la vita e la morte? Che compito ha l'essere umano nei confronti del pianeta che lo ospita? Come ritornare alla fonte della felicità interiore? Quale messaggio universale è possibile raccogliere per l'Occidente da culture tanto lontane, quanto affascinanti e piene di saggezza?

Natsume Soseki
PICCOLI RACCONTI DI UN'INFINITA GIORNATA DI PRIMAVERA

Piccoli racconti di un'infinita giornata di primaveraI 25 "Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera" apparvero sull'"Osaka Asahi Shimbun" a partire dal 1909, e vennero riuniti da Soseki in questa raccolta nel 1910. A prima vista, non sembra esistere un filo conduttore che li leghi, tanto sono diversi sia nel contenuto sia nello stile - soprattutto nelle pagine in cui vengono utilizzate tecniche sperimentali di scrittura. Ma è proprio il titolo così fortemente evocativo, Eijitsu Shohin, a contenere l'elemento unificante. "Eijitsu", la "giornata lunga", non indica soltanto un giorno in cui il tempo sembra dilatarsi all'infinito, ma evoca anche ciò che accomuna i protagonisti dei diversi racconti: il desiderio di conservare quella sensazione di intensa felicità legata a un momento, a un'occasione, a una stagione, nella speranza che possa non finire mai.

Amanda Hampson
IL PROFUMO SEGRETO DEI FIORI

Il profumo segreto dei fioriÈ l'aprile del 1956 quando Iris Turner, una giovane donna inglese, arriva nel sud della Francia per lavorare come segretaria al servizio di Hammond Brooke. Hammond è un uomo ombroso che sta lentamente perdendo la vista e ha bisogno di qualcuno che ordini e cataloghi i suoi documenti. Accolta con distacco dagli altri aristocratici che vivono nella stessa villa sulla Costa Azzurra di Hammond, Iris cerca in tutti i modi di guadagnare la fiducia del suo datore di lavoro. Soprattutto quando, alle prese con quelle vecchie carte, Iris scopre che il misterioso signor Brooke è stato un tempo un famoso profumiere e che, tra i documenti di cui la ragazza deve occuparsi, ci sono anche le sue preziose ricette, di cui è gelosissimo. Una volta iniziata all'affascinante mondo delle essenze, Iris si trova però invischiata in una fitta rete di intrighi. Non passa molto tempo, infatti, prima che capisca che qualcuno, molto vicino a Hammond, vorrebbe mettere le mani proprio sui suoi segreti...

Elizabeth Arnim
LA FATTORIA DEI GELSOMINI

La fattoria dei gelsominiLady Daisy e sua figlia Terry hanno invitato alcuni ospiti a trascorrere il fine settimana nella loro dimora di campagna. Ma la padrona di casa, di solito ineccepibile, non si rivela all'altezza. Più passa il tempo, più il soggiorno, che culmina in un interminabile pranzo, diventa un supplizio per tutti: il caldo è insopportabile, le interazioni obbligate alla lunga sfiancano, e il dolce all'uva spina, causa di imbarazzanti malesseri, è il colpo di grazia. Sempre più in- sofferenti, Mr Topham e il misterioso Andrew trovano rifugio in una lunga partita a scacchi, che si protrae fino a notte inoltrata, quando tutti gli altri sono già a letto. Peccato solo che la candida Terry, il mattino dopo, sappia chi ha vinto. A questo punto i sospetti di adulterio della moglie di Andrew diventano certezza: alla giovane Rosie non resta che mettere a punto la vendetta. E quale miglior alleata, se non la madre, l'esuberante Mrs de Lacy, scaltra come poche, che non vede l'ora di irrompere sulla scena, avendo già fiutato l'occasione per guadagnarci qualcosa?
Lady Daisy e sua figlia Terry hanno invitato alcuni ospiti a trascorrere il fine settimana nella loro dimora di campagna. Ma la padrona di casa, di solito ineccepibile, non si rivela all’altezza. Più passa il tempo, più il soggiorno, che culmina in un interminabile pranzo, diventa un supplizio per tutti: il caldo è insopportabile, le interazioni obbligate alla lunga sfiancano, e il dolce all’uva spina, causa di imbarazzanti malesseri, è il colpo di grazia. Sempre più insofferenti, Mr Topham e il misterioso Andrew trovano rifugio in una lunga partita a scacchi, che si protrae fino a notte inoltrata, quando tutti gli altri sono già a letto. Peccato solo che la candida Terry, il mattino dopo, sappia chi ha vinto. A questo punto i sospetti di adulterio della moglie di Andrew diventano certezza: alla giovane Rosie non resta che mettere a punto la vendetta. E quale miglior alleata, se non la madre, l’esuberante Mrs de Lacy, scaltra come poche, che non vede l’ora di irrompere sulla scena, avendo già fiutato l’occasione per guadagnarci qualcosa? Con la sua eleganza e la sua ironia tagliente, Elizabeth von Arnim ci racconta tutto quello che si nasconde dietro l’ipocrisia dei salotti dell’aristocrazia inglese in un romanzo che fa ridere e sorridere spesso, pervaso di un allegro cinismo e di un’irriverente satira sociale.

Vladan Desnica
LE PRIMAVERE DI IVAN GALEB

Le primavere di Ivan GalebUn virtuoso del violino è costretto a interrompere la sua carriera internazionale a causa di un infortunio alla mano. Sottoposto a un intervento chirurgico, durante il periodo del ricovero Ivan Galeb inizia a ripercorrere la propria vita. Alla scrittura affida non solo la registrazione dei ricordi, ma anche la riflessione sul passato e sul presente, su se stesso e sul mondo. Il resoconto di una vita si intreccia agli impulsi immaginativi dello stesso, andando a costruire nuclei narrativi dotati di una loro autonomia, e la riflessione sull'Io diviene anche riflessione sull'arte della scrittura e sulla forma del romanzo, non senza una certa dose di (auto)ironia e una critica implicita del provincialismo e della mentalità piccolo-borghese.


Bianca Rita Cataldi
I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE

I fiori non hanno paura del temporaleBologna 1997. La stanza è in penombra e i libri e le musicassette sono sparsi dappertutto. Distesa sul letto, la camicia a quadri e i Nirvana sparati nelle orecchie dal walkman, Corinna muove i piedi a tempo e non stacca il naso dalla pagina. Ha sedici anni, i capelli rossi come fili di rame e un viso ricoperto di lentiggini su cui spiccano due occhi d’acciaio. È la figlia del primo grande amore di sua madre che se ne è andato poco prima del parto. Serena, detta Poochie, ha sette anni, i capelli scuri stretti in due codini fermati da elastici a forma di arcobaleno ed è la sua sorellastra. Il suo desiderio più grande è farsi considerare da quella sorella maggiore così misteriosa, sempre rintanata dietro le pagine di un libro e con le cuffie calcate sulla testa. Vivono in una grande e caotica tribù allargata in cui vige il matriarcato e dove per ogni decisione ci si rivolge al consesso delle antenate riunite nella cappella di famiglia al cimitero. Una famiglia fatta di donne dal sangue cocciuto e in cui nessuna tristezza può resistere di fronte al sapore magico di un tiramisù al pistacchio. Eppure l’equilibrio familiare comincia a vacillare quando Corinna riceve una strana scatola da scarpe chiusa malamente con del nastro adesivo. Dentro ci sono degli oggetti apparentemente scollegati tra loro, ma che sono l’ultimo regalo del suo vero padre, scomparso improvvisamente in un incidente. Corinna non ha dubbi: quegli oggetti hanno un significato e lei deve scoprirlo. Decide così di partire, insieme a Serena, per una caccia al tesoro per le vie di Bologna. La scatola in borsa e un sogno tra i capelli ribelli: trovare il segreto delle sue radici e, inevitabilmente, la propria strada nel mondo. Bianca Rita Cataldi è una narratrice sorprendente e ci regala un meraviglioso romanzo sul potere delle parole. Il legame di due sorelle che si prendono per mano e vanno alla scoperta della vita, una storia di madri e di figlie e di come perdersi a volte può farci rinascere più forti. Come un fiore che sembra appassire sotto un temporale ma che al primo raggio di sole rinasce più colorato e luminoso di prima.

Adriana Asti
UN FUTURO INFINITO

Un futuro infinitoBambina ipersensibile e schiva, nata in una famiglia borghese poco incline alle dimostrazioni d'affetto, ma anche adolescente ribelle al punto da andarsene di casa a diciassette anni. «Pessima attrice» in una compagnia teatrale itinerante (il Carrozzone), cui si unisce per caso e non per passione, ma capace di farsi presto notare da Giorgio Strehler, che la scritturò per il Piccolo Teatro. Vittima di un misterioso malessere che la costringerà in analisi per oltre trent'anni (e da cui guarirà grazie a Cesare Musatti), eppure protagonista acclamata della scena teatrale italiana e internazionale, contesa dai più famosi registi del Novecento, da Harold Pinter a Bob Wilson. Attrice cinematografica amata da registi colti e raffinati come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Giuseppe Patroni Griffi, Susan Sontag, Bernardo Bertolucci, Abel Ferrara, Marco Tullio Giordana, ma anche interprete di alcuni tra i film più osé e delle pièce più scandalose degli anni Settanta. La vita di Adriana Asti è un susseguirsi di scelte anticonvenzionali, incontri spiazzanti e contraddizioni apparentemente inconciliabili. Che il suo sguardo divertito rispecchia fedelmente. È con irresistibile garbo e autoironia che in Un futuro infinito racconta sé stessa e il suo mondo, popolato da scrittori, poeti, maghi, intellettuali, registi, attori, primedonne, personaggi eccentrici e bizzarri. Le cene con Alberto Moravia, Carlo Emilio Gadda, Goffredo Parise, Elsa Morante e Natalia Ginzburg (che scrisse per lei Ti ho sposato per allegria). Le estati a Ischia con Luchino Visconti, che organizzava scherzi feroci. E poi, il legame struggente con Pier Paolo Pasolini, «un diamante che non si scalfisce». Il burrascoso rapporto con Susan Sontag. Il sodalizio umano e artistico con Franca Valeri. Il successo in Francia, che le ha aperto una carriera Oltralpe e un'«altra» vita. La malattia, che la spaventava al punto da non nominarla, ma che non riuscì a tenerla lontana dal palcoscenico. E ancora, le prime nozze con Fabio Mauri, presto naufragate. L'incontro e il matrimonio con Giorgio Ferrara, regista, attore e direttore del festival di Spoleto. Lei allora quarantenne, lui poco più che ventenne, uno scandalo per l'epoca. La storia di una straordinaria attrice, riservata eppure spregiudicata. Di una donna profondamente libera e anticonvenzionale, con il talento di sapersi lasciare ogni cosa alle spalle. Perché il passato non esiste: è solo qualcosa che la spinge in avanti, verso ciò che deve ancora accadere.

Antonella Lumini, Paolo Rodari
LA CUSTODE DEL SILENZIO
"Io, Antonella, eremita di città"

La custode del silenzioMolti anni fa Antonella Lumini ha sentito un richiamo che l'ha spinta su una via già percorsa da tanti eremiti prima di lei. Vive a Firenze, dove lavora part time presso la Biblioteca Nazionale Centrale, ma appena rientra nel suo appartamento, chiude la porta e si apre al silenzio. Lontana dall'idea di rifiutare il mondo, questa donna dall'aspetto fragile, tanto riservata, quanto disponibile all'ascolto e all'accoglienza, dosa con disciplina la connessione a internet e l'uso del telefono. Le parole che pronuncia sono un balsamo per l'anima di chi va a trovarla, uomini e donne che cercano di dare un senso alla propria esistenza. Paolo Rodari l'ha incontrata e ha frequentato la sua pustinia, il suo deserto privato. Colpito dalla dimensione mistica di Antonella, ha deciso di narrarci la sua storia.

Igor Sibaldi
IL CORAGGIO DI ESSERE IDIOTA.
La felicità secondo Dostoevskij

Il coraggio di essere idiotaI grandi autori sono, da sempre, esperti della felicità: ogni romanzo memorabile racconta di qualcuno che prova a essere felice e che perciò comincia a vivere una storia straordinaria. Per i cercatori di felicità le convenzioni sociali, i doveri morali, le ambizioni di cui tanti si accontentano diventano limiti da superare: il mondo intero diventa troppo stretto. Così è per il protagonista de "L'idiota" di Dostoevskij: un giovane principe che a tutti appare ingenuo, ma che in realtà vuole soltanto insegnare a non opporsi ai propri desideri più luminosi. Nulla è più rivoluzionario della felicità, secondo Dostoevskij. E nulla è più tenace della paura di conquistarla. Di questa paura, Dostoevskij indaga le cause più profonde e mostra come vincerla, scoprendo un nuovo modo di intendere l'evoluzione dell'umanità. Igor Sibaldi, ne "Il coraggio di essere idiota", narra come avvenne questa scoperta, fin dove giunse e cosa occorre per proseguirla oggi.

Libri sotto l'albero per i più piccini

Rachel Wells
ALLEGRA, IL PRANZO E IL COCCODRILLO

Allegra, il pranzo e il coccodrilloMa che noia per una principessa vivace e spensierata come Allegra, i pranzi ufficiali, quando i genitori, eh si, il re a la regina, invitano i loro amici e parlano, parlano, parlano. Non resta che rifugiarsi il prima possibile nel mondo della fantasia, dove un cappello diventa subito uno stagno e dove magari è possibile incontrare un coccodrillo affamato alla caccia di un ranocchio spaventato...
Età di lettura: da 3 anni.

Philip Pullman
IL LIBRO DELLA POLVERE

Il libro della polvereDopo il successo di Queste oscure materie, Philip Pullman regala al suo pubblico di fan fantasy Il libro della polvere, primo romanzo di tre che usciranno successivamente. Lyra Belacqua, protagonista di Queste Oscure Materie, sarà ancora al centro della storia: nel primo libro, ambientato dieci anni prima di La Bussola d’Oro, sarà solo una bambina di sei mesi mentre negli altri due, ambientati dieci anni dopo Il Cannocchiale d’Ambra, sarà una giovane donna. La vera protagonista dei nuovi romanzi, come si può intuire dal titolo dell’opera, sarà però la Polvere, una sostanza invisibile sulla quale era impostata già la trilogia originale. Philip Pullman cerca di esplorare la polvere, nella sua natura più intima, che va oltre la coscienza, e indaga su cosa significhi essere un umano. Lo scrittore racconta così una storia del tutto originale, che non era mai stata raccontata prima. In un mondo che va oltre i confini della realtà ritroviamo le grandi tematiche di Queste Oscure Materie dove filosofia, religione e mondi altri si incontrano per trovare una fusione e per indagare nei segreti della mente e dell’universo. Il libro della polvere di Philip Pullman è un romanzo senza precedenti, che sfida il genere stesso del fantasy.

Alex Alice
IL CASTELLO DELLE STELLE. 1869, LA CONQUISTA DELLO SPAZIO

Il castello delle stelle. 1869, la conquista dello spazioE se la conquista dello spazio fosse avvenuta un secolo prima? XIX secolo, l'età del progresso. Dall'Antartide al cuore di tenebra dell'Africa, per terra e per mare gli esploratori espandono senza sosta i confini del mondo conosciuto. Avidi di nuove scoperte, volgono lo sguardo verso l'alto, verso le stelle, verso mondi ignoti e cieli pieni di meravigliose promesse. È il 1868, l'esploratrice Claire Dulac è dispersa, sparita nel corso di un viaggio in mongolfiera. Così il figlio, il giovane Séraphin, parte alla sua ricerca oltre il blu del cielo, dove l'aria si fa sottile...

Silvia Borando
GUARDA FUORI

Guarda fuoriSilvia Borando è una conferma. Sapevamo di certo che ci avrebbe stupito anche con quest’albo. Un silent book pieno di esclamazioni, versi di animali, colpi di scena tutti da gustare sfogliando. La curiosità di quattro occhietti che scrutano il paesaggio notturno colmo di neve, e poi i primi avvistamenti. La scenografia si anima, i colpi di scena stanno per iniziare. Due inquadrature fisse, l’autrice si veste da regista, una camera su una finestra con due bimbi attenti, l’altra sul palcoscenico, dove imperversano gli animali. In maniera alternata si cambia visione. E’ divertente per i piccoli lettori, osservare sia il cambio di espressione delle facce dei bimbi e poi scoprirne il motivo. Un pettirosso, tre coniglietti, un gatto, un orso sono gli attori di questo silent book. Il finale è splendido, le camere fisse non variano, quello che cambia è la posizione dei protagonisti. Suspense, sorprese, risate, e finale riconciliante formano un mix bello e fresco. Il comparire dei protagonisti a poco a poco, anima lo sfondo desolante e lo rende teatro di una piacevole visione, dall’agguato sventato dall’orso che poi non resiste al suo desiderio di cibo all’intervento dei piccoli osservatori che si gustano la piacevole sorpresa finale.
Età di lettura: da 3 anni.

Aleksandr Puskin, Aleksandr N. Afanasjev
MASHA E ORSO E ALTRE FIABE RUSSE

Masha e Orso e altre fiabe russePrincipi e regine, serpenti e draghi, spiriti magici e diavoli, personaggi indimenticabili come la strega Baba Jaga, la bella Vassilissa, Finist falco lucente o la piccola Masha e l'orso, protagonisti di un antico racconto recentemente riscoperto da un'amatissima serie televisiva. L'universo delle fiabe russe, disseminato di cupole d'oro e capanne sperdute nel folto di boschi secolari, costituisce da sempre un'inesauribile fonte di fascino e stupore per grandi e bambini. In questo volume, che affianca le più belle storie tratte dalla celebre raccolta di Aleksandr Afanasev a quelle rese immortali dal genio di Aleksandr Puskin, il mondo fantastico delle fiabe prende forma nelle incantevoli tavole di Ivan Bilibin. tra i più grandi artisti russi di inizio Novecento: contraddistinte da una perfetta osmosi fra tradizione e stile moderno, le sue illustrazioni ritraggono zar inflessibili e streghe spaventose, animali magici e giovani coraggiosi, immergendoli in paesaggi fantastici e in interni riccamente decorati.
Età di lettura: da 6 anni.

Paige Danielle
LA LADRA DI NEVE

La ladra di neveSnow vive nell'istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un'unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all'interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un'amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell'ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell'istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l'ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l'amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

Guido Sgardoli
THE STONE. LA SETTIMA PIETRA

The stone. La settima pietraA Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre. Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita. Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l'avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l'isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty. Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.
Età di lettura: da 12 anni.

Andrea J. Buchanan, Miriam Peskowitz
L'AVVENTUROSO LIBRO PER RAGAZZE CORAGGIOSE

L'avventuroso libro per ragazze coraggioseNon c'è niente che una ragazza coraggiosa non possa fare e niente che non possa apprendere! Le principali mosse di karate, come costruire un monopattino, le storie delle regine guerriere, come cambiare una gomma, i racconti più spaventosi per i pigiama party, come si prepara un falò e molto altro ancora...
Età di lettura: da 10 anni.

Paolo Barbieri
DRAGHI E ALTRI ANIMALI

Draghi e altri animaliCi sono mondi fantastici popolati da draghi. Ci sono altri mondi fantastici popolati da rondini, tigri, tartarughe e balene. Il libro che avete tra le mani unisce questi mondi.
Età di lettura: da 5 anni.


AA.VV.
PRINCIPESSA NEVE E L'UNICORNO

Principessa neve e l'unicornoParti con la principessa Neve per un'incantevole avventura e scopri con lei la magia della sfera di neve che la regina del ghiaccio le ha regalato! Incontrerai pupazzi di neve danzanti e un unicorno molto speciale...
Età di lettura: da 3 anni.

Severino Bellino
LA QUERCIA DEL MYR

La quercia del MyrNorberto è un bambino come tanti e vive in un paesino della montagna piemontese all'inizio del Novecento. Un piccolo paese, con le sue miserie e le sue umanità, con i suoi paesaggi luminosi e le sue zone d'ombra. Norberto è costretto, suo malgrado, a crescere in fretta. La vita gli presenta un conto salato e ben presto egli si trova di fronte alla necessità di prendere una decisione difficile. Il suo carattere forte e avventuroso lo sostiene, mentre, perso per sempre il guscio protettivo della famiglia, conosce, in un susseguirsi vertiginoso di eventi e di avventure, persone di ogni tipo: infide e malvagie, ma anche affidabili e buone. E scopre verità che nessuno immaginava, tanto meno lui. Non mancano le sorprese, soprattutto intorno a quel meraviglioso albero, metafora della vita stessa, che è la gigantesca quercia del Myr. Questo breve romanzo, che per impostazione e atmosfere ricorda il libro "Cuore di De Amicis", è stato scritto nel 1957.

Libri sotto l'albero per i più grandi

Rachel Wells
IL GATTO CHE REGALAVA IL BUONUMORE

Il gatto che regalava il buonumoreAlfie, amatissimo protagonista di “Il gatto che aggiustava i cuori” e “Il gatto che insegnava a essere felici”, torna con una nuova avventura in “Il gatto che regalava il buonumore”, firmato come sempre da Rachel Wells. Il regno del micio, i giardini di Edgar Road, è teatro di una novità: l'arrivo di un tenero cucciolo. Alfie decide di prendersi cura del nuovo arrivato e allo stesso tempo continua a fiutare i cambiamenti del quartiere. Il suo fenomenale sesto senso gli fa comprendere le difficoltà di Jonathan di assecondare il desiderio di Claire di adottare un figlio, per paura di urtare la sensibilità della primogenita Summer; l'ansia di Polly per la perdita di lavoro del marito; la tristezza di Tasha frutto dell'abbandono del fidanzato. Paure, debolezze, incomprensioni e momenti difficili che però possono trovare un rimedio grazie alla sensibilità di Alfie, del suo protetto George, e alla capacità sempre unica di quel micio di far vibrare le corde giuste e far tornare il sereno. Weels in “Il gatto che regalava il buonumore” ci ricorda come comuni siano molti problemi della vita e come a volte basti un cambio di prospettiva per risolvere le incomprensioni e le indecisioni.

Cristina Caboni
LA RILEGATRICE DI STORIE PERDUTE

La rilegatrice di storie perduteDopo il “Sentiero dei profumi” e “Il giardino dei fiori segreti”, Cristina Caboni confeziona con la sua prosa delicata ed evocativa un nuovo romanzo. Sofia, rilegatrice di libri rari e antichi, è abituata a riportare i vecchi, consunti, maltenuti volumi al loro originario splendore. Carta ingiallita, copertinari, fili sono gli elementi da restaurare per riportare a nuova vita pagine storiche. Un lavoro preciso, accurato, amato da Sofia e capace di farle dimenticare come la sua vita le sia sfuggita di mano giorno dopo giorno. È il ritrovamento di un testo scritto a mano in una controguardia a modificare il corso di quelle giornate di lavoro. La calligrafia è di Clarice, una donna dell'Ottocento che sogna di divenire rilegatrice e che affida a quelle parole la testimonianza più cara e importante della sua vita. Le storie di due donne, la realtà di due epoche, le similitudini e le differenze sono il nervo di “La rilegatrice di storie perdute”. Un romanzo intimo e intenso per narrare un lavoro prezioso, quello di chi impegna le sue ore a preservare dall'oblio i libri, e la forza delle donne, il cui coraggio rimane immutato nei secoli.

Mandy Baggott
NATALE A PARIGI

Natale a ParigiParigi è un posto meraviglioso in cui passare il Natale e Ava e la sua migliore amica Debs lo sanno bene. È tutto perfetto e la neve che comincia a cadere le incanta con uno spettacolo meraviglioso. La torre Eiffel brilla di una luce magica, ma tutto quello a cui Ava riesce a pensare è Leo, il suo ex, che l'ha tradita, spezzandole il cuore. Debs, determinata a restituire il sorriso all'amica, la trascina a fare shopping tra i mercatini di Natale, a passeggiare sul Lungosenna, a mangiare pain-au-chocolat. Pian piano, Ava comincia davvero a convincersi che non può sprecare la vita pensando agli uomini, fin quando la sua strada si incrocia con quella di Julien, un misterioso fotografo a dir poco affascinante, con un irresistibile accento francese e occhi così profondi che sembrano capaci di leggere dentro di lei. Ava non può ignorare la chimica che si scatena tra loro ma, dopo essere stata ferita, non riesce a fidarsi, specialmente adesso che Leo ha ricominciato a scriverle messaggi. Riuscirà a lasciarsi andare o è destinata ad avere il cuore infranto ancora una volta?
Il romanzo di Mandy Baggot riaccende in ognuno di noi la magia del Natale, invitandoci a seguire il nostro cuore ovunque esso ci porti.

Stephanie Garnier
LA FELICITÀ È UN GATTO

La felicità è un gattoI gatti ci affascinano fin dalla notte dei tempi perché sembrano possedere poteri misteriosi, quasi magici, nell'affrontare le difficoltà, uscendone sempre con sapienza e sicurezza. Stéphane Garnier osserva il suo gatto Ziggy da una dozzina d'anni e ogni giorno impara qualcosa! Lo stupisce vedere com'è libero, calmo, osservatore, prudente, elegante, carismatico, indipendente, fiero... Tutte queste qualità e capacità ci sarebbero molto utili nella nostra vita personale, ma anche in quella professionale. Perché allora non provare a ispirarci alla saggezza felina? Al lavoro, in famiglia o con gli amici, il gatto ci insegna come essere a nostro agio in qualsiasi situazione, resistere allo stress, mantenere l'indipendenza, non perdere le staffe, esercitare un'influenza sulle cose in maniera assolutamente discreta... ma efficace.

Nicolas Barreau
IL CAFFÈ DEI PICCOLI MIRACOLI

Il caffè dei piccoli miracoliDopo il successo di Parigi è sempre una buona idea, Nicolas Barreau torna con un altro romanzo destinato a scalare i vertici di tutte le classifiche letterarie: Il caffè dei piccoli miracoli. Siamo ovviamente a Parigi dove due giovani donne si incontrano, o forse solo si sfiorano con le loro esistenze molto diverse dal normale e per caso un giorno si ritroveranno con un’amicizia che le legherà per sempre. Nelly è cresciuta con una nonna che adorava e che le ha insegnato la passione per i libri e per le vecchie e buone storie. E poi c’è quella faccenda dell’amore che vince su tutto e a cui la nonna bretone credeva tanto. Ma Nelly non è come lei e ha sempre pensato che degli uomini fosse meglio fidarsi poco, dando più ascolto ai libri. Fino a quando sfogliandone uno antico e sdrucito non scopre una scritta in latino: “amor vincit omnia”. Queste parole sono scritte a mano da una calligrafia che le ricorda proprio quella della nonna. Ma perché la trova ora dopo mille volte che ha letto e riletto il libro? Per scoprirlo dovrà partire rapidamente con un treno diretto a Venezia. E proprio lì si imbatterà in Eleonore Delacourt, sognatrice e assolutamente pronta a godersi la vita in ogni suo attimo perché questa venticinquenne dal viso perfetto fa della lentezza il suo motto quotidiano. Ma cosa porterà le due ragazze sullo stesso binario? Lo scopriremo leggendo l’ultimo best seller di Barreau Il caffè dei piccoli miracoli.

Corrado Augias
QUESTA NOSTRA ITALIA. LUOGHI DEL CUORE E DELLA MEMORIA

Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria"Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria" è un appassionato atto d’amore di Corrado Augias a questo Paese bistrattato, ma meraviglioso. In un viaggio personale ci accompagna il grande giornalista, quel viaggio che l’ha portato a visitare molti luoghi italiani e a riconoscersi sempre in un tratto comune e in un sentire che, nonostante le differenze, ha caratteristiche similari. Dalla Libia alla Roma occupata dai tedeschi della sua gioventù sino alla Scala di Milano e a Trieste bella e poetica con i suoi caffè, Augias riesce a riconoscere le tipicità di ogni luogo, ma anche a coglierne l’uguaglianza con altri, tutti italiani. Siamo una sola Italia e dobbiamo ricordarcelo per riuscire a risorgere e essere un solo cuore e, soprattutto, una sola testa che ragiona e che cresce. A Bologna il Nord incontra il Sud, in Sicilia c’è lo scontro e la meravigliosa conoscenza con un’altra cultura. Poi ci sono tutte le piccole province dove ogni casa batte per una tradizione, per una storia diversa fatta di cibo, cultura, arte e letteratura perché in Italia ogni luogo è custode di memoria e di antichità. Tutto questo passa per Recanati, per il borgo di Leopardi dove il grande poeta scrisse un memorabile discorso agli italiani. Da lì passa tutto e tutto viene filtrato e da lì Corrado Augias si ispira per scrivere questo itinerario meraviglioso in "Questa nostra Italia. Luoghi del cuore e della memoria".

Robin Sloane
IL MAGICO PANE DEI FRATELLI MAZG

Il magico pane dei fratelli MazgIl magico pane dei fratelli Mazg di Robin Sloan è un romanzo che mischia le dosi di cucina e romanticismo in modo sapiente. Lois Clary è una ragazza molto solitaria che non riesce a tessere grandi amicizie e si dedica al suo lavoro di ingegnere informatico in modo totale. Dopo una giornata passata davanti al computer ad inserire dati, Lois si ferma a mangiare in un panificio dal sapore antico dove ogni cosa è buonissima e dove i proprietari hanno sempre un occhio di riguardo per Lois e per il suo animo delicato. Purtroppo però il negozio è in un angolo nascosto del quartiere dove vive la ragazza e non gode di grande clientela. Un giorno le serrande del panificio dei fratelli Mazg si abbassano definitivamente, ma Lois riceve da loro un regalo tutto speciale: il lievito madre che è l’ingrediente base del loro pane e di tutte le loro creazioni. All’inizio Lois non capisce che cosa debba fare di quella cosa che le è stata recapitata, ma poi comprende che per lei quella è l’occasione di cambiare il suo destino finora anonimo e solitario: la ragazza si mette a creare lei stessa pane, pizza e dolci utilizzando quell’ingrediente magico che le è stato donato e diventando fornitrice di alcune caffetterie famose della città. Un giorno però qualcosa di strano accade, qualcosa che le fa pensare che il magico pane dei fratelli Mazg non le sia stato dato per caso.

Hiro Arikawa
CRONACHE DI UN GATTO VIAGGIATORE

Cronache di un gatto viaggiatoreNana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all'inizio non si fida, graffia e si ritrae. Non è abituato all'affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po' di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un'amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi c canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest'ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l'uno dell'altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre.

Alessia Gazzola
ARABESQUE

ArabesqueÈ un mistero in punta di piedi quello che deve affrontare stavolta l’eroina di Alessia Gazzola Alice Allevi. La protagonista dei libri medical thriller la vediamo stavolta impegnata in Arabesque, un caso da risolvere che vede al centro del mirino una ex ballerina, ora proprietaria di una scuola di danza. Per Alice stavolta è diverso perché gli anni che ha trascorso all’interno dell’Istituto di Medicina Legale come specializzanda sono finiti e ora è a pieno titolo pronta a intraprendere la carriera da libera professionista. La vita del medico legale Allevi continua però ad essere una gran confusione e dopo la fine della storia con il suo grande amore giramondo, Claudio Conforti continua a rimanere lì, ad essere il suo punto di riferimento scientifico e a stuzzicarla ogni volta che ne ha l’occasione. Ma cosa davvero provi per lui, Alice non l’ha ancora capito davvero. Ecco però arrivare il suo primo incarico di consulenza per il magistrato e Allevi deve proprio risolvere il caso di morte dell’ex étoile quarantacinquenne della Scala. La donna è morta all’interno della sua scuola di danza e apparentemente per cause naturali, ma la verità non è mai quella che sembra e Alice, in Arabesque, capisce subito che c’è qualcosa che non quadra nella dinamica della morte e inizia allora a scavare nella vita dell’ex ballerina, scoprendo i tragici retroscena di un mondo spietato e durissimo come quello della danza.

Yoko Tawada
MEMORIE DI UN'ORSA POLARE

Memorie di un'orsa polareTre talentuosi orsi bianchi sono gli inusitati protagonisti di un romanzo che racconta le loro travagliate esistenze attraversando un secolo di storia. La prima è la matriarca, stella del circo sovietico, che dopo il ritiro dalle scene scopre il piacere di ritrovarsi sola con la sua penna stilografica: la sua autobiografia farà di lei una scrittrice di successo. Sua figlia Tosca, nata in Canada, si trasferisce nella Germania orientale, dove dà spettacolo come provetta ballerina di tango nei circhi. La sua storia ci giunge attraverso la voce dell'addestratrice Barbara, con cui ha stabilito un legame viscerale che dai sogni arriva fino al palco. Infine Knut, il figlio che Tosca abbandona per seguire la sua vena artistica, si ritrova affidato a un altro mammifero, il custode dello zoo di Berlino, e cresce assediato da giornalisti e visitatori, diventando, suo malgrado, il simbolo delle ansie per il destino del pianeta. Orsi polari che non hanno mai messo piede al Polo Nord, cresciuti in simbiosi con chi li ha irrimediabilmente snaturati, Knut, la madre e la nonna si aggrappano al ricordo per inseguire la propria identità e osservano gli umani con sguardo stranito e insieme profondamente curioso, scovando una comune radice animale che annulla ogni barriera linguistica, politica o sociale.

Francesco Scarrone
DUBLINO 90

Dublino 90Dublino, 1990. Dopo esser stato squalificato per aver truccato una partita, il calciatore Ted Sullivan viene reintegrato in squadra nel tentativo di recuperare una stagione fallimentare. Ma gli anni sono passati, per lui e per gli altri, e il calcio non è l'unica preoccupazione che affligge Bob McDermot, l?estroverso allenatore dei Ramblers, che coinvolge Sullivan in una serie di tragicomiche situazioni alla ricerca di una salvezza innanzitutto finanziaria, fra banche, creditori e commercialisti usurai. Una rappresentazione della società e della nefasta realtà economica attraverso le gesta calcistiche di un gruppo di eterogenei disgraziati che sanno rispondere alle difficoltà della vita, colpo su colpo, con umorismo e ironia.

Umberto Eco
SULLE SPALLE DEI GIGANTI

Sulle spalle dei giganti"Sulle spalle dei giganti" rappresenta per i lettori di Eco un evento festoso. Lontano dalle aule universitarie, dai congressi accademici, dalle cerimonie onorarie, Eco scrive questi testi, nel corso di tre lustri, per intrattenere gli spettatori (che ogni volta per lui accorrono a frotte) della Milanesiana, il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Testi che il più delle volte traggono spunto dal tema stesso che ogni anno la Milanesiana si dà, per poi scorrere lungo rivoli di un repertorio che attinge alla filosofia quanto alla letteratura, all'estetica, all'etica e ai mass media. Come dire: la quintessenza dell'universo echiano, raccontato con un linguaggio affabile, intriso di ironia, talora giocoso, affilato quando necessario. Le radici della nostra civiltà, i canoni mutevoli della bellezza, il falso che si invera e modifica il corso della storia, l'ossessione del complotto, gli eroi emblematici della grande narrativa, le forme dell'arte, aforismi e parodie sono alcuni degli spunti di attrazione di un libro arricchito dalle immagini che l'autore usava proiettare nel corso del suo dire.

Un'estate da... sogno per i più grandi

MICHELE DALAI
La lentezza della luce

La lentezza della luce Cos'hanno in comune Zola Budd che correva a piedi nudi e perse la gara più importante del mondo per una crisi di pianto, Richard Norris Williams, il più grande tennista dei suoi tempi, sopravvissuto al Titanic, che tirava solo all'incrocio delle righe, e la gloriosa Aurora Desio, la squadra di basket che terminò una stagione senza vincere nemmeno una volta? A modo loro sono tutti sconfitti, meravigliosi sconfitti. Poco importa che lo siano diventati per un eccesso di bravura o per l'assoluta mancanza di questa, che il loro dramma, sportivo e a volte anche umano, sia avvenuto durante la finale delle Olimpiadi o nel più marginale dei palazzetti dello sport. In La lentezza della luce le loro vicende si intrecciano a quelle del narratore, Michele Dalai, che, come centinaia di migliaia di bambini e adolescenti degli ultimi cinquant'anni, è rimbalzato da uno sport all'altro, da un campo di calcio a una palestra di boxe, con tanta abnegazione e poco talento. E questi grandi sportivi perdenti sono, al tempo stesso, monito e allegoria ma anche fratelli e sorelle dello sportivo amatoriale, uniti nel dolore e nella rabbia della sconfitta eppure consapevoli che proprio lì, e non nella vittoria, sta la possibilità di riscatto e di apprendere una lezione determinante per la vita. Con un libro originalissimo, Michele Dalai salda due delle linee letterarie più interessanti degli anni che stiamo vivendo, la grande narrazione sportiva e la scrittura autobiografica fondata su onestà e autenticità radicali. Con straordinarie capacità stilistiche, riesce ad alternare i registri e le ambientazioni, portando il lettore, nell'arco di poche pagine, dal riso alla commozione, da un grande stadio dove si sta compiendo la Storia con la maiuscola dello sport, alle storie minime dei campi sterrati frequentati da bambino. Partendo da un assunto morale necessario e vero: ci vuole talento anche nel non avere talento.


MAJA LUNDE
La storia delle api

La storia delle apiTra passato presente e futuro, legate dal progetto di un rivoluzionario modello di alveare, le vicende di William, biologo inglese vissuto a metà dell'Ottocento, di George, apicoltore dell'Ohio che si affida alla tradizione per contrastare la misteriosa moria del 2007, e di Tao, giovane madre che, in un futuro non molto lontano, si dedica all'impollinazione manuale in una Cina dove le api e i colori sono ormai scomparsi, ripercorrono il rapporto tra l'uomo e la natura nel corso del tempo. Dall'Europa all'America, quel plico di preziosi disegni, racchiuso in un baule al seguito di una donna sola e appassionata, attraversa terre e secoli con il suo bagaglio di invenzioni e regole, depositario di una conoscenza, e di una speranza, da affidare alle generazioni che verranno. Custode di un sogno che deve diventare tale per tutti noi. "La storia delle api" è un romanzo epico nel quale, accanto al tema dell'equilibrio ambientale, sono i sentimenti che realmente muovono la nostra vita a determinare l'azione. L'amore soprattutto: per il coniuge, per i figli per cui desideriamo solo il meglio, per la scienza, per la propria passione.


ROGER R. TALBOT
Il cenacolo delle sorelle

Il cenacolo delle sorelleEkaterinburg, Russia: una famosa attrice muore in un tragico incidente sul set. Il marito, l'oligarca Gavrijl Derzhavin, sospetta si tratti di omicidio. La figlia Nadja ne è convinta, anche se l'unico indizio è un vecchio fondale teatrale, riapparso dopo decenni di oblio. Perché quel pezzo di scarso valore aveva incuriosito sua madre, negli ultimi giorni di vita? E come mai aveva colpito Lena Leskov, la bellissima amante di Gavrijl? Nadja si getta a capofitto in un'indagine inquietante e pericolosa, ma a vegliare su di lei c'è Kirill, ex soldato e guardia del corpo di Derzhavin, un siberiano silenzioso e all'apparenza impenetrabile. La loro caccia all'assassino incrocia più personaggi e si sposta da Mosca a San Pietroburgo, dal Kazakistan all'Irlanda, sulle tracce di un'antichissima e occulta "sorellanza" e del suo segreto finora inviolato: una formula con cui, da tempo immemorabile, le adepte hanno dominato il mondo, soggiogando gli uomini di potere al proprio disegno. Una formula che non deve cadere nelle mani della donna sbagliata... In un crescendo di suspense, dove le sorprese si moltiplicano pagina dopo pagina, il romanzo corre verso l'imprevedibile epilogo, confermando il talento di Roger R. Talbot nel miscelare magistralmente storia e avventura, esoterismo e tecnologia.


GAIA SERVADIO
Didone regina

Didone reginaUn veliero, tre sorelle in fuga da una faida scoppiata per evitare che una di loro diventi regina, un viaggio avventuroso tra Cipro, l'Egitto, il Nord Africa e Cartagine. È questo l'inizio del mito di Didone: regina di diritto, esule per volontà degli Assiri. Didone è una donna volitiva, impulsiva, intelligente e per questo temuta e osteggiata. Costretta da una congiura a fuggire dal Libano, attraversa l'intero Mediterraneo per poi fermarsi nel Nord Africa, fondare Cartagine e con essa costruire il mito dei Fenici. Amata e finalmente protetta dal suo popolo, Didone incontrerà l'uomo che per la prima volta la farà innamorare ma, allo stesso tempo, la porterà alla distruzione: Yarbas, un giovane, bellissimo e crudele principe del deserto. Per lui perderà il bene più prezioso, suo figlio Annibale, e per lui attraverserà il Sahara, si allontanerà dalla sua città, e finirà umiliata e tradita. Tornata a Cartagine, in una città che ora la osteggia, troverà la morte a causa di una aggressione proprio dentro il tempio del quale è sacerdotessa. Il potere, il potere maschile, si libera così di una donna troppo forte per i suoi tempi, e la Storia trova la sua prima eroina. Gaia Servadio racconta Didone: una donna forte, libera, indipendente, profondamente appassionata, e lacerata dall'eterno contrasto tra amore e potere, ragione e sentimento.


RICCARDO TESTA
Le attitudini professionali. Tribolazioni di un architetto

Le attitudini professionali. Tribolazioni di un architettoLa storia è la sequenza delle avventure tragicomiche di un personaggio stralunato che tempera traversie e goffaggini con una buona dose di ironia, nel continuo alternarsi di prostrazione ed euforie che è proprio dei depressi "buffi". Che cosa cerca l'architetto Israele Bovio nelle persone? Che cosa invidia? Che cosa vorrebbe da quegli amici che non sono mai solo amici, ma anche colleghi, collaboratori e clienti? C'è sempre un rapporto di denaro a sporcare gli affetti. Israele cerca quell'attitudine professionale che tutti sembrano avere, tranne lui. Sempre in bilico tra disastri e affermazione, riuscirà a trovare la risposta per giustificare una posizione scomoda, rovistando tra scienza, amore e amicizia? Un romanzo originale e a tratti brillantemente assurdo (e con un finale metafisico) che sembra un manuale di bricolage per il montaggio di una vita umana. Che ci ricorda che dietro alle insignificanze della vita non siamo noi che agiamo, ma siamo agiti da un disegno che ci trascende.


ALESSANDRO BARBERO
Gli occhi di Venezia

Gli occhi di VeneziaVenezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.

DANIELA MATTALIA
La perfezione non è di questo mondo

La perfezione non è di questo mondoEsistono i fantasmi? Sicuramente sì nel libro di Daniele Mattalia "La perfezione non è di questo mondo". Qui strane anime che trovano poco divertente andarsene nell'aldilà si muovono tra l’ospedale delle Molinette e il parco del Valentino in una Torino che ha voglia di urlare al mondo la sua rivincita. Quattro persone che sono state in qualche modo in bilico tra la vita e la morte si incontrano tra il parco e l’ospedale, si raccontano le proprie esperienze e con certezza narrano di aver visto strane presenze. Non tutti infatti passano a miglior vita: alcuni decidono che è decisamente più divertente starsene qui, da bravi osservatori, a vedere cosa accade nel mondo appena lasciato per capire come andrà a finire. Adriano ha ottantadue anni e da poco ha perso sua moglie. Il fatto strano però è che continua a vederla tra le corsie delle Molinette: forse lei vuole dirgli qualcosa o forse Adriano si immagina tutto. Convinto di esser diventato matto, trova aiuto in uno strano tassista che gli assicura che i fantasmi esistono e che può dimostrarglielo. In questa carovana di personaggi fuori dal comune ci sono anche Gemma e Olga. La prima è giovane e fa la libraia, ma è anche una volontaria di un call center per anziani e l’altra è una vecchina bizzarra e divertente ricoverata al Molinette per una semplice gamba rotta. Le loro esperienze si intrecciano e gli regaleranno avventure e un’amicizia destinata a durare ben più della vita perché in "La perfezione non è di questo mondo" la fine sembra non esistere.


PEDRAG MATVEJEVIC
Breviario mediterraneo

Breviario mediterraneo"Trattato poetico-fiIosofico", "romanzo post-moderno", "portolano", "diario di bordo", "libro di preghiere", "midrash", "raccolta di aforismi", "antologia di racconti-saggio", "cronaca di un viaggio": sono queste alcune delle definizioni che hanno accolto "Breviario mediterraneo". In queste pagine, Predrag Matvejevic ricostruisce la storia di una parola - "Mediterraneo" - e rievoca gli infiniti significati che essa include, guidando il lettore verso mille scoperte: lo stile dei porti e delle capitanerie, l'addolcirsi dell'architettura sul profilo della costa, i concreti saperi della cultura dell'olivo e il diffondersi di una religione, le tracce permanenti della civiltà araba ed ebraica, le parlate che cambiano nel tempo e nello spazio.


ELDA LANZA
La bestia nera

La bestia neraUn cane nero addestrato per uccidere, della stessa razza di Dick, il cane di Max Gilardi, è la bestia nera. Accusato di aver azzannato un uomo, e poi prosciolto dalle prove della polizia scientifica, Dick è innocente, ma resta tuttavia la domanda: è casuale la morte, identica, di una bimba nel parco dove Max Gilardi stava correndo come d'abitudine con il suo cane? O proprio Gilardi è il fil rouge di una catena di omicidi che sembra collegare un losco faccendiere del porto di Napoli a una facoltosa e rispettabile famiglia borghese? Per smascherare il colpevole, gli toccherà riannodare vecchie vicende dei suoi primi processi, scartare false piste, affrontare i fantasmi della paura.


L. BLOCK
Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper

Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward HopperIl diner più famoso d'America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa. Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l'uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi - noir ma non solo - pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità. Case grandi dove si affacciano donne malinconiche o bar semideserti nella New York di un ieri che sembra oggi. Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Hopper di autori vari è una panoramica interessante nel mondo del grande pittore statunitense. Tutte le sue opere, da quelle iniziali, a quelle più famose degli anni Cinquanta e Sessanta ispirano gli autori di questa raccolta per raccontare cosa si nasconde dietro agli acquerelli parigini, alle facciate delle case ritratte da Edward Hopper. Chi scrive immagina i fatti che hanno ispirato il pittore, a cosa accadde prima o dopo quel momento immortalato e scalfito per sempre nelle tele dell’artista. Il racconto si concentra soprattutto su quella sperimentazione sul campo di cui aveva bisogno Hopper per poi metterla in parola. I caffè parigini, il ponte di Brooklyn, sono lo sfondo di queste narrazioni per diventare luce, proprio come nei quadri. Tra luci e ombre si muove il pennello di Edward perché la sua tavolozza ha i colori chiari e scuri. Sulle ombre, su quello che c’è dietro si concentra questo volume per poi approdare ad un altro tema caro all’artista: la figura solitaria in una stanza. Il soggetto, un passante in una strada deserta, introduce il tema del rapporto tra l’uomo e la città. L’idea fondante è quella di rappresentare la realtà nei suoi aspetti più bui. La questione del rapporto luce-ombra con particolare attenzione alle ombre lunghe degli oggetti che vengono proiettate sul marciapiede invade così la sua opera. Si delinea allora un’atmosfera impregnata di mistero e irrealtà che ricorda il cinema americano degli anni Trenta e Quaranta. In queste pieghe si fa largo il racconto per immergerci in un mondo di luci e ombre che è un po’ il quotidiano di ognuno di noi.


MARCO DARDANELLI
La luna nel quartiere. Gagnu malefic nella Torino degli anni '60

La luna nel quartiere. Gagnu malefic nella Torino degli anni '60Torino, quartiere Madonna di Campagna, periferia nord ovest della città. Mentre l'eco della guerra è ancora presente nei racconti degli adulti che lo circondano il piccolo Marcuse attraversa il decennio degli anni sessanta passando dall'infanzia all'adolescenza, osservando i cambiamenti di un epoca che nell'arco di dieci anni sarà destinata a mutare radicalmente la sua vita e quella delle persone che lo circondano. Fra equivoci ed intuizioni, entusiasmi e delusioni, mentre nuovi oggetti si affacciano all'orizzonte per poi entrare in pianta stabile nella quotidianità della maggior parte delle famiglie, la sua voce narrante percorre il decennio con il suo gruppo di amici accompagnata dalla colonna sonora della nuova fantastica musica che impazza dalle radio e dai mangiadischi appoggiati sugli scalini dei marciapiedi e attraverso una miriade di avventure più o meno sensate sviluppa con loro il suo cammino di crescita che lo porterà a scoprire i suoi sentimenti ed i suoi interrogativi e ad assaporare, dal suo particolare punto di vista, la magia di un periodo storico che nel bene e nel male resterà unico ed irripetibile...


CLAIRE DOUGLAS
La migliore amica

La migliore amicaOgni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov’era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell’uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent’anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo… Dopo il bestseller "Le sorelle", Claire Douglas torna con una nuova storia ricca di suspense e colpi di scena, mistero e atmosfera – che ha conquistato subito la vetta delle classifiche inglesi –, confermandosi un’autrice dal talento unico nello scandagliare il lato oscuro delle relazioni umane.

Un'estate da... sogno per i più piccini

LAURA WALTER
Mistica Maëva e la torre delle stelle

Mistica Maëva e la torre delle stelleMistica Maëva e Giaki, amici e complici, lasciano Venezia per passare uno spicchio d'estate a Padova, a casa di Artemisia, l'eccentrica prozia di Giaki. E qui, come previsto dai tarocchi della nonna di Mistica, i ragazzi vivranno un'estate molto movimentata. Due misteriosi artisti di strada consegnano loro la prima di sette chiavi. È l'inizio di un'avvincente caccia al tesoro che li condurrà fino alla Torre delle Stelle e all'ambito traguardo: trovare l'Occhio dell'Anima, un cannocchiale dotato di un potere unico. Due ragazzi svegli, un piccione saputello, una banda di gatti randagi, statue parlanti, indovinelli e oggetti magici sono gli ingredienti di questa storia appassionante, seguito di "Mistica Maëva e l'anello di Venezia", in cui ciò che sembra reale può essere un abbaglio e nulla, ma proprio nulla è come appare. Un romanzo d'avventura che è anche un'insolita guida alla scoperta di una città.
Età di lettura: da 10 anni.


TIM SEVERIN
Il mare degli inganni

Il mare degli inganniLa nave di Hector Lynch è assediata da una flotta di terribili pirati del Mare del Sud. Per sfuggire a quella trappola mortale, il giovane tenta un'impresa disperata: doppiare Capo Horn, dove sta per scatenarsi una tempesta violentissima. Ma la furia dell'oceano non è nulla in confronto all'ira dell'equipaggio che, stanco di vivere in costante pericolo, decide di ammutinarsi e, appena ne ha la possibilità, abbandona il comandante sulle coste del Perù. Benché sia solo e senza una runnrla m tasca, Hector non si arrende e, con determinazione e sfruttando le sue abilità, riesce a entrare nelle grazie del governatore, dal quale apprende un'informazione importantissima: il luogo in cui si è rifugiata Maria, la ragazza che, dopo avergli salvato la vita, era apparentemente svanita nel nulla, tuttavia, per Hector, raggiungere la donna che ama sarà un'avventura: Maria infatti si e nascosta nella remota Isola dei Ladri, un luogo selvaggio e misterioso, in cui detta legge un crudele signore della guerra, un uomo spietato che uccide chiunque osi mettere piede sul suo territorio...
Età di lettura: da 14 anni.


LUIGI BALLERINI
L'estate di Nico

L'estate di NicoÈ luglio e fa caldo. Potrebbe essere la solita noiosa estate, invece no. Per Andrea, bambino di campagna, sarà un'estate speciale grazie a Nicoletta ("Nico" per gli amici), la figlia dei villeggianti che trascorrono le vacanze nella vicina casa degli zii di Andrea. Insieme stanno sempre a zonzo a giocare, scoprendo cose nuove, diventando amici per la pelle... Fino al giorno in cui Nico confida ad Andrea un segreto incredibile...
Età di lettura: da 7 anni.


FRANZISKA GEHM
La famiglia Pompadauz. Il porcellino dispettoso

La famiglia Pompadauz. Il porcellino dispettosoPuò un intero albergo con tutti i suoi abitanti essere catapultato dal 1912 dritto dritto fino ai giorni nostri? Ebbene sì, e non sarà una passeggiata! Appena il tempo di abituarsi ai cambiamenti della nuova epoca e il direttore dell'albergo, il signor Pompadauz, insieme a sua figlia Kasmiranda, alla donna di servizio con i suoi tre figli e al porcellino panciuto Ingeborg, dovranno partire all'esplorazione della loro "nuova città". In un batter d'occhio si accorgono quanto tutto sia cambiato negli anni. Basta dare un'occhiata all'enorme salsiccia di bronzo che si trova al posto della statua dell'imperatore! Che shock... Ma perché l'intero albergo si ritrova nel futuro? Un terribile sospetto inizia a insinuarsi nella mente del signor Pompadauz: non sarà stata la sua nuova invenzione, la giostra dei viaggi, a causare tutto questo pasticcio? Il signor Pompadauz si precipita a cercare i resti della sua invenzione andata in mille pezzi in seguito a un'esplosione e scopre che uno degli ingranaggi principali è andato perduto. Ma dove trovare nel 2011 un ingranaggio proveniente da un vecchio grammofono? Guarda caso dove un tempo sorgeva il vecchio stabilimento di grammofo...
Età di lettura: da 8 anni.

ISABEL HOVING
La compagnia del gatto volante

La compagnia del gatto volanteQuando Jaz, un normalissimo ragazzo di dodici anni, riceve quell'assurda telefonata nel cuore della notte pensa subito che si tratti di uno scherzo. Figuriamoci, un'azienda che lo cerca perché si presenti, fra tre giorni, a un colloquio di cui lui non sa niente! E che per giunta sostiene che per raggiungerla Jaz non debba fare altro che attraversare il soggiorno di casa sua! Ma quando infine Jaz cede, e ubbidisce, si ritrova davvero altrove: alla reception della Giphart, la più antica impresa del mondo. Fondata mille anni prima, il suo obiettivo è invadere il mercato dei beni più preziosi: i sogni e i ricordi, le intuizioni, le invenzioni ancora da realizzare, nascoste nelle pieghe dei secoli. E per questa missione ha bisogno di agenti molto particolari: devono essere giovani, giovanissimi, quasi dei bambini, gli unici in grado di scivolare tra le epoche come attraverso un sogno a occhi aperti. Jaz possiede questo dono e insieme ad altri viene ingaggiato per un viaggio a ritroso nel tempo, nei più segreti angoli della storia. Ma le terre del sogno sono concrete e reali, e i loro abitanti astuti e pericolosi, e Jaz e i suoi compagni dovranno lottare con tutte le loro forze per non essere risucchiati dalla forza immane del tempo che precipita verso la distruzione... Un fantasy originale e insolito, che alterna temi profondi ad avventure scatenate, sullo sfondo di un universo a un tempo epico e familiare, autentico e convincente che ricorda Philip Pullman e J.R.R. Tolkien.
Età di lettura: da 12 anni.


ROSS McKENZIE
L'emporio delle meraviglie

L'emporio delle meraviglieGlasgow, Scozia. Per sfuggire a una banda di bulli, Daniel, dodici anni, si infila in una bottega, che gira voce sia comparsa dal nulla pochi giorni prima. Proprietario del negozio è il misterioso Lucien, ma ancor più strano è ciò che vi si trova: Lucien, infatti, offre ai suoi avventori stupore e meraviglia, un assaggio di tutto ciò che e possibile in questo mondo, compreso cosa si prova a volare tra un'infinità di stelle e ad assaggiare i colori del tramonto. A Daniel, poi, offre persino di più: un lavoro come suo apprendista. È l'inizio per lui di un'avventura in un mondo di magia, fatto di labirinti, passaggi segreti e viaggi nel tempo. E quando da un lontano passato un'ombra minaccia l'Emporio, toccherà proprio a Daniel difenderlo e proteggerlo, perché non scompaia per sempre.
Età di lettura: da 9 anni.


SABIN ZETT
Il geniale mondo di Hugo

Il geniale mondo di HugoNella sua testa di dodicenne Hugo è un genio. Sicuro di sé parte sempre in quarta per illuminare il mondo con le sue intuizioni brillanti e per impressionare i suoi amici - soprattutto la sua compagna di classe Viola - con le sue performance atletiche. Inciampando da un trabocchetto a un altro, questo sedicente super eroe è un vero tipo tosto! Niente lo butta giù: né il continuo bullismo della sorella maggiore né il menefreghismo delle ragazze di scuola, tutte più alte di lui (Hugo le chiama segretamente le giraffe). Non importa quante difficoltà incontra, Hugo non si arrende mai!
Età di lettura: da 11 anni.


TIM BRUNO
Il ritorno del gatto Codabianca

Il ritorno del gatto Codabianca«La mia piccola senza coda ha lunghi peli rossi e ricci sulla testa e il muso pieno di lentiggini. Devo assolutamente ritrovarla, altrimenti lo spirito notturno che le ruba il respiro tornerà a tormentarla». Questa è la storia di un gatto bianco e nero e di una bambina dai capelli rossi. L'amore e un mistero legano i due amici e questo rende la storia tenera e appassionante, che anche i bambini leggono d'un fiato. È la storia di un'amicizia indissolubile e di un viaggio straordinario per ritrovare la via di casa. Questo è... il ritorno di Codabianca.
Età di lettura: da 9 anni.

Il MAGGIOdeiLIBRI per i più grandi

IDRA NOVEY
La donna che sparì con un libro

La donna che sparì con un libroÈ l'ora di pranzo in un piccolo parco di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell'albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l'ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Emma Neufeld, la sua traduttrice americana, resta allibita a questa notizia: la scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti dell'autrice. Beatriz non può essere semplicemente sparita: Emma prende il primo aereo per Rio, decisa a cercarla. Ma decifrare gli indizi che la scrittrice ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando Beatriz per un debito di gioco. E trovarla potrebbe anche significare ucciderla...


CARLA IDA SALVIATI
Il primo libro non si scorda mai. Storie e idee per innamorarsi della lettura tra 5 a 11 anni

Il primo libro non si scorda maiTutti, da bambini, abbiamo desiderato entrare in uno dei libri che altri avevano letto per noi, prima che fossimo capaci di farlo da soli. La fatica di quella prima conquista fa parte dell'innamoramento. Superarla e custodire il ricordo di questo primo amore è la speranza di ogni famiglia, l'impegno della scuola, il proposito delle biblioteche. "Il primo libro non si scorda mai" ci racconta come far crescere il piacere della lettura nell'età in cui essa diventa per ogni bambino un'attività personale, una scelta. Carla Ida Salviati suggerisce piste e temi, mette a fuoco errori quotidiani, ricorda le esperienze più riuscite incontrate nella sua lunga esperienza al servizio della lettura e della cultura, in giro per il paese. E ci rassicura: il tempo che sfugge, la pervasività delle tecnologie, la vastità dell'offerta editoriale non sono ostacoli. Se al centro del nostro sguardo restano i bambini, se offriamo testi capaci di far loro conoscere il mondo e di riconoscersi come parte di esso, l'innamoramento è sempre possibile.


FERNAND CUVELIER
Storia del libro. La via maestra dello spirito umano

Storia del libroUna storia del libro che è piuttosto un "romanzo del libro", un racconto avventuroso: quasi un'autobiografia scritta dal libro stesso. Libro come contenitore e come contenuto, come veicolo di un autentico soffio creatore o di una comunicazione importante, o ancora di una "onorevole" volgarizzazione. Ancora, il libro come scintilla di rivoluzioni o custode di segreti corporativi, a volte oggetto di vezzo per i salotti buoni, altre volte oggetto pericoloso da bandire o da distruggere. Una storia del libro che è quindi anche una storia del "carattere", dai geroglifici agli innovatori Didot, Fournier e Bodoni, ma anche una storia della stampa dalla Cina all'Europa, grazie al segreto della carta carpito prima ai cinesi e poi agli arabi. Il libro, infine, come oggetto di scambio e di mercato, dall'era industriale a oggi, ma anche oggetto di culto appassionato per gli amatori, con una sezione finale dedicata ai "templi del libro": le biblioteche più famose del mondo o che hanno "fatto la storia".


DIANE SETTERFIELD
La tredicesima storia

La tredicesima storiaMargaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell'isolata magione dell'anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare... "La tredicesima storia" dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti generazioni che, dietro la magica finzione del narrare, troveranno l'una nell'altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.

REBECCA RAISIN
La piccola libreria sulla Senna

La piccola libreria sulla SennaSarah vive in una cittadina del Connecticut, dove gestisce una deliziosa e accogliente piccola libreria, con tanti libri e purtroppo sempre meno clienti. Gestisce anche la faticosa relazione a distanza con un fidanzato reporter che non c'è quasi mai. Sophie, invece, vive a Parigi; ha un'incantevole libreria chiamata "C'era una volta", ed è appena tornata single. Un giorno, Sarah e Sophie si incontrano virtualmente su un blog di libraie. Ben presto nasce un'amicizia, e con l'amicizia un'idea: scambiarsi le case, e le librerie, per sei mesi. Un'opportunità irresistibile per Sarah, una nuova magica città, che la accoglie con i suoi colorati quartieri, le stradine e i ristoranti, e un lavoro che conosce bene - per cui anzi ritroverà la passione, affezionandosi agli strambi e teneri clienti di Sophie...


MICHAEL URAS
Le parole degli altri

Le parole degli altriUn libro può fare molte cose. Può trasportarci nel futuro, farci rivivere il passato, permetterci di volare e farci scoprire nuovi mondi. Può anche curarci. Di questo è profondamene convinto Alex, il protagonista di “Le parole degli altri”. Ha deciso di fare il biblioterapeuta, ovvero di consigliare libri adatti a guarire i problemi dei suoi pazienti. Così ad esempio c’è chi ha paura di ribellarsi e può trarre giovamento da “Il giovane Holden” di Salinger oppure chi cerca un posto nel mondo e può imparare molto dall’Odissea di Omero. Alex riesce con il potere dei libri ad aiutare Yann, l’innamorato indeciso e timido, ed anche Robert, l’uomo d’affari in crisi con se stesso. Anche Anthony, travolto dal successo come calciatore, trova beneficio nei consigli del biblioterapeuta. Le cose si complicano quando Alex capisce di dover trovare un libro adatto ai suoi dubbi. Michaël Uras ci ricorda la forza salvifica delle parole con questo romanzo. “Le parole degli altri” è una deliziosa favola sull’importanza della letteratura e della condivisione.


MICHELE COMETA
Perché le storie ci aiutano a vivere. La letteratura necessaria

Perché le storie ci aiutano a vivereNon sappiamo perché e come l'Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie. Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose. Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie. Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell'evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell'archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative. Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne, come da tempo sostengono i teorici della mente estesa e della cognizione incarnata. Questo studio si inserisce nel quadro più ampio di una teoria biopoetica della narrazione e di un'antropologia filosofica che non trascura il bios rispetto allo spirito. Per questo, categorie fondamentali come la compensazione e l'esonero possono essere rilette in chiave evoluzionistica e fornire alcune spiegazioni del comportamento narrativo dell'Homo sapiens: il riequilibrio dei suoi deficit funzionali ed esistenziali e il contenimento dell'ansia.


MATTHEW PEARL
Il ladro di libri incompiuti

Il ladro di libri incompiutiUn giovane con lo sguardo spiritato e un fascio di fogli bagnati sotto il braccio si aggira per il porto di Boston. È il 1870. Di lì a poco viene trovato morto: il suo nome era Daniel Sand, lavorava per l'editore James Osgood e i fogli, ormai scomparsi, erano i nuovi, attesissimi capitoli dell'ultimo libro di Charles Dickens, "Il mistero di Edwin Drood". A peggiorare le cose, arriva la notizia della morte di Dickens e con essa la certezza di aver perso per sempre il finale del suo unico romanzo giallo. Per far luce sulla vicenda, l'editore e Rebecca Sand, sorella di Daniel, vengono trascinati in una rischiosa indagine, dove la verità supera di gran lunga qualsiasi immaginazione. Un thriller che scava in uno dei capitoli più misteriosi della storia della letteratura.

Il MAGGIOdeiLIBRI per i più piccini

OLIVER JEFFERS, SAM WINSTON
La bambina dei libri

La bambina dei libri"Ho attraversato oceani di parole per chiederti: vieni via con me? La nostra casa sarà il regno della fantasia dove tutti, ma proprio tutti, possono entrare". Oliver Jeffers e Sam Winston realizzano con illustrazioni minimali quella che può essere definita una sorta di celebrazione della letteratura per bambini e ragazzi con una catalogazione tutta da scoprire di luoghi e mondi sconosciuti. La bambina dei libri arriva sulla sua zattera per prenderci per mano, condurci attraverso mondi incantati, nelle favole che leggevamo da piccoli e leggiamo ancora. Un viaggio che tutti vorremo compiere, un viaggio che tutti possiamo compiere. Sospinti dalle parole - dolci parole - di favole e racconti e vite immaginate e immaginifiche, attraverso foreste e oceani che ci sussurrano storie in cui perderci e ritrovarci.
Età di lettura: da 9 anni.


QUINT BUCHHOLZ
Nel paese dei libri

Nel paese dei libriQuint Buchholz, illustratore tedesco celebre per aver lavorato per l’editoria dell’infanzia e non solo, pubblica ben 26 tavole che hanno per protagonisti libri e lettori/lettrici, colti in momenti diversi, in atteggiamenti sempre nuovi, mentre si vivono differenti emozioni.Un giocoso omaggio a tutti i libri, quelli densi e quelli rarefatti, quelli seducenti e quelli ostici, e al diverso modo in cui ciascuno di noi li rende parte della propria vita: pagine suggestive in cui le raffinate illustrazioni di Quint Buchholz, surreali e trasognate, si accompagnano alla leggerezza dei suoi versi. Le tavole sono disegnate con una tecnica particolare, quasi sfumate, mai violente, sempre invece fortemente evocative e allusive a sentimenti profondi e ineffabili. Un invito alla lettura.
Età di lettura: da 5 anni.


JEAN LEROY, MATTHIEU MAUDET
Un lupetto ben educato

Un lupetto ben educatoI genitori gli hanno insegnato le buone maniere: bisogna sempre esaudire l'ultimo desiderio delle proprie prede. E così, ogni volta che ne cattura una, il lupetto concede un'ultima volontà: il coniglio reclama una storia, il galletto un po' di musica... e ogni qualvolta che il lupetto va a prendere un libro o la chitarra, hop! le prede scappano. Tutto cambia però il giorno in cui il lupetto cattura un bambino ben educato come lui...
Età di lettura: da 4 anni.

GUIDO QUARZO
Il libraio sotterraneo

Il libraio sotterraneoTutti i grandi eroi hanno fatto almeno un viaggio nel sottosuolo: Ulisse, Enea, Dante... Nicolò (quinta elementare) ci va quasi tutti i giorni per incontrare il signor Cartesio, che sembra vecchio come Giulio Cesare (quindi più di Virgilio) e fa il libraio. II libraio sotterraneo, perché la sua libreria è la cantina di una cartoleria. Un giorno il signor Cartesio sparisce. L'unico modo per farlo tornare è riempire con una storia il misterioso libricino azzurro, che infatti ha ancora tutte le pagine bianche! Grazie all'aiuto del signor Panino (vice bibliotecario aggiunto in prova della Biblioteca Volante a prestito elastico) Nicolò riesce a trovare un vero scrittore, che però da solo non basta e in più c'è da affrontare Tzigo Tzigùr, il perfido uomo della polvere.
Età di lettura: da 10 anni.


SABINE DE GREEF
Il mostro che amava le storie

Il mostro che amava le storie"Questa è la storia di un regno, di un re e della sua figlia adorata. È anche la storia di Osvaldo, il terribile mostro, difficile da acciuffare..." Qui si racconta di un giovinetto che sfida un drago cattivo per liberare una principessa, come nella più bella delle fiabe tradizionali, ma Valentino non usa le armi bensì le storie per attaccare il mostro… e racconto dopo racconto scenderanno a patti decidendo che il mostro non darà più fastidio alla principessa, mentre Valentino in cambio gli racconterà ogni sera una storia… Ovviamente Valentino e la principessa si sposano. Sennò che favola è?
Età di lettura: da 4 anni.


HELEN E THOMAS DOCHERTY
Il cavaliere gentile

Il cavaliere gentileCome domare un dragone? È semplice, basta leggergli una storia! Quando i genitori di Leo lo mandano a sfidare un dragone, Leo porta con sé uno scudo, una spada e una pila di libri! In fondo, anche ai draghi piacciono le storie. Un libro dolce e intellingente per far capire ai piccoli lettori quanto può essere prezioso un libro e come ogni storia può diventare la porta di mondi straordinari capaci di conquistare ogni cuore... anche quelli che sembrano più irraggiungibili. Età di lettura: da 5 anni.

Una primavera... da sogno per i più grandi!

PIA PERA
Il giardino che vorrei

Il giardino che vorrei"Il giardino che vorrei mi sarebbe piaciuto leggerlo all'inizio, quando ho avuto a mia disposizione un podere: ero piena d'amore e d'entusiasmo, ma le mie idee erano quanto mai vaghe. Adesso sarei pronta a ricominciare da capo, non fosse che - nel frattempo - mi sono affezionata al mio, seppure imperfetto, giardino". Così Pia Pera racconta cosa l'ha spinta a scrivere queste pagine: accompagnare chi intraprende l'avventura con la terra considerando nove scenari possibili: acqua, sole, ombra, mare, pianura, collina, montagna, città e orto. A ciascuna evocazione di queste nove "scene primarie" segue un "dietro le quinte" dove si suggerisce come realizzare i nostri desideri botanici: che piante scegliere, come ospitarle al meglio. Sono i consigli e i punti di vista di una scrittrice che trafficando all'aria aperta ha trovato serenità e saggezza, desiderio e appagamento, spiritualità e concretezza. E l'ispirazione più potente per la sua straordinaria e sensuale produzione letteraria.

ALINE OHANESIAN
Raccontami dei fiori di gelso

Raccontami dei fiori di gelsoQuando i ricordi ritornano alla mente, a volte non si è preparati ad accoglierli. Soprattutto se si è fatto di tutto per far tacere la loro voce, per nascondere le sensazioni che portano con sé. È cosi per Seda, che credeva di aver finalmente seppellito il passato per sempre. Ma ora è tornato e parla del paese da cui si è allontanata senza voltarsi indietro. Parla della Turchia dove affondano le sue radici, il paese di cui sente ancora il profumo delle spezie e il rumore dei telai al lavoro nell'azienda della sua famiglia. Da lì proviene il giovane Orhan, che adesso vuole delle risposte. Vuole sapere perché suo nonno, Kemal, ha lasciato la loro vecchia casa a Seda, una sconosciuta che vive in America. Lei capisce che è arrivato il momento di scendere a patti con la sua memoria e con quella colpa che non ha mai confessato a nessuno. Decide di affidare a Orhan la sua storia. La storia di lei ancora ragazzina che si innamora di Kemal all'ombra di un grande albero di gelso, i cui rami si innalzavano fino a voler raggiungere il cielo. Un amore spezzato dalle deportazioni degli armeni, all'alba della prima guerra mondiale. Un amore che ha costretto Seda a scelte difficili i cui rimpianti non l'hanno mai abbandonata. Solo con Orhan ha trovato il coraggio di riaprire quelle vecchie ferite. Di rivelare una verità da cui possa nascere una nuova speranza. Perché il passato, anche se doloroso, va ascoltato e deve insegnare a non dimenticare.
C’è la bellezza dell’Armenia e ci sono le contraddizioni della Turchia in Raccontami dei fiori di gelso di Aline Ohanesian. Seda vive ormai da tanti anni in America e il suo passato se l’è lasciato alle spalle. Ha dovuto farlo, non aveva alternative. Un giorno però giunge alla sua porta Orhan che cerca in Seda la verità, sicuramente scomoda, ma inevitabile. Il ragazzo vuole sapere perché la sua casa di famiglia, quella in cui intere generazioni di armeni e turchi hanno vissuto, il nonno l’abbia lasciata a una sconosciuta che vive in un altro continente. Quella sconosciuta è Seda e il motivo per cui Orhan affronta quel lungo viaggio è avere da lei delle risposte. La donna si obbliga allora a scavare nella sua memoria, a ricordare momenti che voleva fossero sopiti per sempre, ma deve farlo per quel giovane che ha di fronte e anche per se stessa, per perdonarsi una volta per tutte. Seda inizia così a raccontare una storia difficile che la conduce alla deportazione degli armeni e alle brutalità che precedettero la prima guerra mondiale, ad una ferita che ha spaccato la Turchia e ha trascinato via senza ritorno tante vite e tante famiglie. In mezzo a quel turbinio di vite c’erano Seda e Kemal, il nonno di Orhan. Erano giovani ed erano innamorati. Intorno a loro solo rami di gelso e un grande sentimento che sembrava tenerli lontano da tutti, lontano dall’orrore che passava accanto a loro e che all’improvviso li travolse, separandoli per sempre. Proprio in quei giorni indimenticabili Seda si macchiò di una colpa che la costrinse ad andare lontano e a non tornare mai più nella sua terra. Raccontami dei fiori di gelso è un romanzo storico che attraversa generazioni e lascia tra le pagine un profumo che sa di memoria.

DAISAKU IKEDA
Qualunque fiore tu sia sboccerai. Scopri il tuo filosofo interiore e trasforma la tua vita

Qualunque fiore tu sia sbocceraiQualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo sboccerai./Non esiste fiore migliore di quello che si apre nella pienezza di ciò che è. E quando ti avverrà,/potrai scoprire che andavi sognando/di essere un fiore che ancora doveva fiorire. Ognuno di noi ha dentro di sé potenzialità illimitate, riserve di coraggio e positività che spesso rimangono inutilizzate perché viviamo in società che non incoraggiano e non insegnano a guardarsi dentro. Per la velocità a cui dobbiamo vivere, consumare e produrre, anzi, l'introspezione è un vero e proprio ostacolo da eliminare. Eppure questa saggezza innata, se stimolata e liberata, ci consentirebbe di stare meglio, di risolvere i conflitti personali, di superare le difficoltà senza lasciarci abbattere e trasformare i problemi in opportunità. E ci farebbe sentire pienamente realizzati, come fiori finalmente sbocciati. Daisaku Ikeda, insigne pensatore buddista, e il noto consulente filosofico Lou Marinoff affrontano i temi che stanno a cuore a tutti, rapporti familiari e interpersonali, benessere, educazione dei figli, grandi tematiche sociali, invitando a cercare conforto nel pensiero dei grandi filosofi occidentali e buddisti, di cui svelano inaspettati punti di contatto. Per scoprire che, quando il gioco si fa duro, niente è più pratico e risolutivo della filosofia.

GIANNI SIMONI
Fiori per un vagabondo. Un caso di Petri e Miceli

Fiori per un vagabondoUna sparatoria in pieno giorno sulla porta di un bar nella periferia di Brescia. E, mentre una Vespa si allontana a tutto gas verso la tangenziale, un barbone che passava di lì per caso si accascia sul marciapiede. Sembrerebbe una faccenda di poco conto, eppure... Subito emergono alcune stranezze: se si trattava di un vagabondo, perché allora indossava una camicia cifrata e di ottima fattura e aveva le unghie dei piedi curate? E come mai è stato colpito da ben due colpi, uno di striscio alla spalla e l'altro, letale, in pieno viso? Un proiettile vagante passi, ma due... I conti non tornano per il commissario Miceli, che, in assenza del commissario titolare Grazia Bruni, è stato reintegrato a tempo pieno, con buona pace della sospirata e sempre più lontana pensione. E, come sempre, quando i conti non tornano, Miceli chiama in aiuto il suo vecchio amico, l'inossidabile ex giudice Petri. Nonostante le flebili, se non quasi inesistenti tracce - un anonimo mazzo di fiori di campo lasciato chissà da chi sul luogo del delitto -, i due investigatori riusciranno a dare corpo a un caso che rischiava di scomparire, come la sua vittima.

ALESSIA GAZZOLA
Un po' di follia in primavera

Un po' di follia in primaveraQuella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?

Una primavera... da sogno per i più piccini!

GIANCARLO ASCARI, PIA VALENTINIS
Oltre il giardino del Signor Monet

Oltre il giardino del Signor MonetScopri il pittore Claude Monet, padre dell'impressionismo francese. Più di cento anni fa, Claude Monet creò a Giverny, nel nord della Francia, un giardino meraviglioso. Ispirandosi all'arte giapponese, lo riempì di iris, papaveri, tulipani, rose e, naturalmente, ninfee. Il giardino divenne la grande opera di Monet e il tema di molti suoi quadri. Perché tutto fosse sempre perfetto, Claude arrivò ad assumere dieci giardinieri a cui ogni giorno dava istruzioni minuziose. Poi scoppiò la prima guerra mondiale.
Età di lettura: da 6 anni.

FRANCES H. BURNETT
Il giardino segreto

Il giardino segretoQuando arriva a Misselthwaite Manor, la tetra casa dello zio, Mary Lennox è una bambina scorbutica, insensibile e solitaria. Il posto non le piace e ancora meno le persone che ci vivono. Ma presto scoprirà che esiste un luogo nascosto, un giardino abbandonato in cui la natura regna indisturbata. Impegnandosi con Colin a far rivivere il giardino, Mary creerà il loro posto magico e segreto, estirpando le erbacce e le paure, coltivando le piante e i sogni, e aiutando l'amico a riavvicinarsi al padre, fino ad allora perso nel suo dolore inconsolabile. Un capolavoro della letteratura per ragazzi, ricco del mistero che la natura riserva a chi è capace di osservarla e ammirarla nella sua complessa semplicità.
Età di lettura: da 10 anni.

PATRIZIA RINALDI
Il giardino di Lontan Town

Il giardino di Lontan TownMea è specializzata in comportamenti animali, fantasia, solitudine, giardini e sopravvivenza. Dovrà trasferirsi in una terra lontana. Troverà una zia-renna e molte novità. Cambierà scuola, abitudini, lingua. Non cambierà intelligenze e fantasie: resteranno a volte eccessive, altre necessarie. Imparerà a trovare somiglianze nei cambiamenti, a perdonare le imperfezioni, a innamorarsi.
Età di lettura: da 11 anni.

NICOLETTA COSTA
Primavera con la nuvola Olga

Primavera con la nuvola OlgaIn primavera spunta l'erba e spuntano anche le foglie degli alberi.
Età di lettura: da 2 anni.


KATHY DAYNES, CHRISTINE PYM
Come crescono i fiori?

Un po' di follia in primaveraCome crescono i fiori? Da dove vengono i semi? Perché cadono le foglie? Un libro con tante alette da sollevare per trovare le risposte alle domande dei piccolini sul mondo che ci circonda.
Età di lettura: da 3 anni.